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Vi forniamo prima il testo del rituale, seguito poi da commentario.

 

LIBER XXXVI -LO ZAFFIRO STELLATO

 

L'adepto sia armato della sua Verga Magica (e provvisto della sua Rosa Mistica).

Al centro, faccia i segni di L.V.X.; o se li conosce, se vuole e osa farli, e se tacerà al riguardo, faccia i segni di N.O.X., cioè i segni di Puer, Vir, Puella, Mulier. Ometta il segno I.R. [Iside che si Rallegra].

Quindi avanzi verso Est e faccia il Sacro Esagramma, dicendo:  'Pater et Mater unus deus Ararita".

Proceda in cerchio verso Sud, faccia il Sacro Esagramma e dica: "Mater et Filius unus deus Ararita".

Proceda in cerchio verso Ovest, faccia il Sacro Esagramma e poi dica:  "Filia et Pater unus deus Ararita".

Proceda verso nord, faccia il Sacro Esagramma e dica: "Filia et Pater unus deus Ararita".

Ritorni quindi al Centro, perciò al Centro di Tutto (facendo la Rosa-Croce se sa come farla) dicendo: " Ararita Ararita Ararita".

Qui i Segni saranno quelli di Set Trionfante e di Baphomet. Set inoltre apparirà nel Cerchio. Lo si lasci bere il Sacramento e comunicarsi con lo stesso. Poi dica:  "Omnia in Duos: Duo in Unum: Unus in Nihil: Haec nec Quatuor nec Omnia nec Duo nec Unus nec Nihil Sunt".

[Tutto in Due; Due in Uno; Uno nel Nulla; Non sono né Quattro né Tutto né Due né Uno né Nulla].

"Gloria Patri et Matri et Filio et Filiae et Spiritui Sancto externo et Spiritui Sancto interno ut erat est erit in saecula saeculorum sex in uno per nomen Septem in uno Ararita".

[Gloria al Padre e alla Madre e al Figlio e alla Figlia, e allo Spirito Santo interno, com'era, è e sarà nei secoli dei secoli, sei in Uno nel nome del Sette in Uno Ararita].

Ripeta poi i segni di L.V.X. ma non quelli di N.O.X.; perché non è lui che si leverà nel Segno di Iside che si Rallegra.

 

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- Che cos' e' il Rituale dello Zaffiro Stellato?

Questo rituale e' connesso con il Rituale Minore dell' Esagramma, cosi' come il Rubino Stellato e' connesso al Rituale di Bando Minore del Pentagramma. Prima di studiare questo rituale, e' consigliabile acquisire esperienza con i due rituali suddetti.

 

- "L' Adepto sia armato della sua Verga Magica"

La Verga e' la Bacchetta o la Lancia del Mago. La Verga e' un simbolo fallico e, se nelle mani di un Mago maschio, il suo pene, il Lingam. La Verga e' il partecipante attivo, lo strumento di cui il Mago e' armato.

 

- "e provvisto della sua Rosa Mistica"

Fra gli strumenti del Mago, la Rosa Mistica e' la Coppa, il Calice. E' un simbolo femminile, la Yoni. In termini letterali, e' la vagina del Mago femmina. In questo rituale, la Rosa Mistica e' l' elemento passivo ed uno strumento di cui il Mago e' "provvisto". Per praticare la Formula della Rose Croce sono richiesti entrambi gli strumenti.

 

- "Al centro, faccia i segni di L.V.X."

I segni di LVX sono menzionati nel Rituale Minire dell' Esagramma e mostrati nelle fotografie inserite nella versione italiana del Liber IV vel ABA, il Magick.

 

- "o se li conosce, se vuole e osa farli, e se tacerà al riguardo, faccia i segni di N.O.X"

Qui si allude alla scelta di compiere questi o quei gesti in base alle abilita' ed alla conoscenza del Mago. "Tacere al riguardo" significa che il Mago, se scegliesse i Segni di NOX, nel compierli non dovra' pronunciarne i nomi. Con quelli di LVX invece dovra' farlo'. A seconda dei segni prescelti, il rituale sara' connesso in maniera diversa all' Albero Cabalistico. I Segni di LVX sono connessi a Tiphereth, mentre quelli di NOX a Geburah e Binah.

 

- "cioè i segni di Puer, Vir, Puella, Mulier. Ometta il segno I.R. [Iside che si Rallegra]"

(N) Puer (fanciullo): con i piedi uniti, testa sollevata, braccio destro a 90^ (braccio teso all' altezza delle spalle, avambraccio rivolto verso l' alto) e pollice destro tra l' indice ed il medio, pugno sinistro all' altezza dei genitali con il pollice esteso in avanti (atteggiamento di Mentu, Khem...)

(O) Vir (Uomo): con i piedi uniti, pugni con i pollici estesi all' altezza delle tempie, la testa china e spinta in avanti, come ad imitare la carica di una bestia cornuta (atteggiamento di Pan, Bacco...)

Puella (fanciulla): con i piedi uniti, capo chino, mano sinistra aperta a coprire i genitali, mano destra aperta a coprire il seno (atteggiamento della Venere de Medici)

(X) Mulier (donna): con le gambe divaricate, capo rivolto all' indietro, braccia elevate a forma di luna (atteggiamento di Baphomet, Iside che accoglie, microcosmo di Vitruvio).

Il quinto segno, Iside che si Rallegra, non viene dato.

 

L' interpretazione del motivo per cui venga usato il Sacro Esagramma nello Zaffiro Stellato varia. Una variazione spesso usata e' basata sul Liber 333 di Crowley, capitolo 69 "Il modo per avete successo - e per succhiare le uova!" ed il commento ad esso. Il capitolo comaincia con "Questo e' il Sacro Esagramma" e descrive come "il Triangoli Rosso sia la lingua discendente della grazia, ed il Triangolo Blu l' ascendente lingua della preghiera. Quest' interscambio, il Doppio Dono delle Lingue, la Parola del Doppio Potere, e' il Segno della Grande Opera e la Grande Opera e' compiuta in Silenzio". Il commento a questo capitolo spiega come il numero si riferisca al disegno di Eliphas Levi dell' Esagramma ed alla critica ed al miglioramento di esso: "Nell' Esagramma ordinario, l' Esagramma della natura,, il Triangolo Rosso e' rivolto verso l' alto, come il fuoco, ed il Triangolo Blu e' rivolto verso il basso, come l' acqua. Nell' Esagramma Magicko, cio' e' invertito: il triangolo rosso discendente e' quello di Horus. [...] e' la fiamma che discende sull' altare, lambendo e bruciando le offerte. Il Triangolo Blu rappresenta l' aspirazione, essendo il blu il colore della devozione, ed il triangolo, cineticamente considerato, e' il simbolo della forza diretta". La spiegazione continua: "Nel paragrafo 5 il simbolismo delle lingue e' ulteriormente sviluppato. Abrahadabra e' il nostro primo esempio di parola interscambiata". Nel contesto fello Zaffiro Stellato, gli esagrammi nel Rituale Minore dell' Esagramma sono spesso raccomandati. Comunque sia, di questi esagrammi, solo uno (Terra) calza la descrizione dei due triangoli interscambiabili rivolti in due direzioni diverse. L' Esagramma di Levi e' quindi l' Esagramma della Terra.

 

- "Quindi avanzi verso Est e faccia il Sacro Esagramma, dicendo: "Pater et Mater unus deus Ararita"

Proceda in cerchio verso Sud, faccia il Sacro Esagramma e dica: "Mater et Filius unus deus Ararita"

Proceda in cerchio verso Ovest, faccia il Sacro Esagramma e poi dica: "Filia et Pater unus deus Ararita"

Proceda verso nord, faccia il Sacro Esagramma e dica: "Filia et Pater unus deus Ararita".

Nelle parole dei quattro versetti, il Padre, la Madre, il Figlio e la Figlia sono interpretate come ad indicare la Formula del Tetragrammaton (Yod, He, Vau, He).

Ad est, l' esagramma e' formato da Yod e He. Yod e' la forza primeva della creazione, il Padre che ha creato se' stesso. Quando combinata con He, sara' formata l' unione del Padre (Abba, Chokmah) con la Madre ( Aima, la madre fertile, Binah). La Madre e' il riflesso di Nuit, cosi' come il Padre e' il riflesso di Hadit. Questo e' il primo stadio del processo creativo. Yod rappresenta la rapida e violenta forza della creazione, seguita da un piu' calmo ma piu' forte flusso di Volonta'.

A sud, l' Esagramma e' formato da He e Vau. L' unione dei precedenti esagrammi crea un Figlio, Vau - erede, redentore, Sole. Il Sole e' il riflesso di Ra - Hoor - Khuit, il discendente di Nuit e Hadit, che prendera' il posto del Padre. La forza creativa acquisisce forma. Nell' Albero della Vita, copre i sentieri da Chesed a Yesod (Chesed, Geburah, Tipheret, Netzach, Hod, Yesod).

Ad ovest, l' esagramma e' formato da Vau e He (He finale). La He e' sia la sorella gemella che la figlia di Vau. Il compito del Figlio e' di redimere la Figlia facendola sua sposa. In cio' la Figlia prende il posto della Madre sul trono. La forma e' manifestata e la tensione viene rilasciata. La Figlia puo' anche essere vista come la Gioia dell' Infinita'. Con l' arrivo della figlia abbiamo raggiunto la decima ed ultima Sephiroth, Malkuth.

Ed infine, abbiamo l' Esagramma a nord, He e Yod, che fa tornare il Tetragrammaton al principio. Avendo preso il trono della Madre, la Figlia Nukba de - Zauir (Malkah, regina; e Kalah, sposa) si unisce al Padre e fa tornare il Tetragrammaton e l' Albero della Vita al principio. Tutto questo costituisce un ciclo e non una linearita'.

Ararita e' un acronimo (notariqon) di una frase ebraica: "Uno il Suo Principio; Una la sua Individualita'; Una la Sua Permutazione". Nei rituali dell' esagramna rinforza che la divinita' e' uniforme in natura.

 

- Ritorni quindi al Centro, perciò al Centro di Tutto (facendo la Rosa-Croce se sa come farla)

Nel Magick Crowley parla della "Formula della Rosa Croce" in un capitolo che affronta sacrifici di sangue e affini. Nel capitolo Crowley si riferisce ai segreti iniziatici gelosamente custoditi, sottolinea la potenza del rituale e discute dei sacrifici animali. Verso la fine del capitolo troverete una nota: "E' probabile che avrete difficolta' con questo capitolo, a meno che ne comprendiate il significato". In apertura del rituale, vi viene suggerito a cosa la Rosa Croce si riferisca in questo contesto.

Rosa: simbolo femminile, la vagina.

Croce: verga, bacchetta, simbolo maschile, il pene. Cio' significa che potete interpretare la Rosa Croce come Magia Sessuale. Potete anche interpretare le istruzioni come allusive al disegnare un simbolo, come la Rosa Croce della Golden Dawn.

 

- "dicendo: "Ararita Ararita Ararita"

Con questi ultimi tre "Ararita" si giunge al numero finale di sette.

 

- "Qui i Segni saranno quelli di Set Trionfante e di Baphomet. Set inoltre apparirà nel Cerchio. Lo si lasci bere il Sacramento e comunicarsi con lo stesso"

Set Trionfante (Mater Triumphans): i piedi uniti, il braccio sinistro e' incurvato come per reggere un bambino; il pollice e l' indice della mano destra sorreggono il seno sinistro come per porgerlo a quel bambino

Baphomet: vedi Mulier sopra.

Potete interpretare l' apparizione di Set nel cerchio come la sua apparizione attraverso il Mago ( e come il Mago che beve dalla Coppa di Set), ma anche come l' istruzione di interpretare il mito di Set e Horus, dove viene menzionato il rapporto anale di Set con Horus. Il cerchio puo' riferirsi in questo contesto all' occhio di Horus, descritto nel "Lbro dei Morti" egizio nel modo seguente: "Le mie chiappe sono le chiappe dell' Occhio di Horus"'. Bere il sacramento potra' essere interpretato come il godere del piacere sessuale. Theodor Reuss dell' O.'.T.'.O.'. interpreta il rituale in termini di magia sessuale: essendo la verga il pene e la rosa la vagina, la frase: "Lo si lasci bere dal Sacramento" significa consumare dalla fonte i succhi risultanti dall' unione sessuale magicka. Il segno di Baphomet calza bene questa interpretazione, consentendo ad ambo i sessi di bere.

 

-  "Poi dica: "Omnia in Duos: Duo in Unum: Unus in Nihil: Haec nec Quatuor nec Omnia nec Duo nec Unus nec Nihil Sunt". [Tutto in Due; Due in Uno; Uno nel Nulla; Non sono né Quattro né Tutto né Due né Uno né Nulla].

Ogni cosa ruota attorno al due: gli strumenti del rituale, la Verga e la Rosa, combinati nella Rosa Croce. Giunti a Set/Baphomet, tutto svanisce nel Nulla. Il resto e' riferito agli esagrammi ed al Tetragrammaton.

 

- "Gloria Patri et Matri et Filio et Filiae et Spiritui Sancto externo et Spiritui Sancto interno ut erat est erit in saecula saeculorum sex in uno per nomen Septem in uno Ararita". [Gloria al Padre e alla Madre e al Figlio e alla Figlia, e allo Spirito Santo interno, com'era, è e sarà nei secoli dei secoli, sei in Uno nel nome del Sette in Uno Ararita].

Il testo celebra il rituale, le personificazioni del Tetragrammaton, il compenetrarsi dei confini tra interno ed esterno,mentre il Mago e' uno con l' universo, l' esagramma (sei in uno) ed i sette Ararita in Ararita .

 

- "Ripeta poi i segni di L.V.X. ma non quelli di N.O.X.; perché non è lui che si leverà nel Segno di Iside che si Rallegra"

L.V.X., luce; N.O.X., notte. Anche se avete cominciato il rituale con le tenebre della notte, non e' cosa opportuna tornare ad essa alla fine dell' Opera, ma sorgere nella luce e continuare da qui. Giunti all' ultima sentenza, essendo il segno di Iside che si Rallegra un segno del grado di Magister Templi (e quindi non adatto ad un Adepto) ed un segno di NOX, non dovra' essere compiuto. Questo segno viene omesso anche al principio del rituale per via degli aspetti di luce/tenebra.

 

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We provide You before the text of the ritual and then the commentary.

 

LIBER XXXVI - THE STAR SAPPHIRE

 

Let the Adept be armed with his Magick Rood (and provided with his mystic rose).

In the centre, let him give the L.V.X. signs; or if he know them, if he will and dare do them, and can keep silent about them, the signs of N.O.X. being the signs of Puer, Vir,Puella, Mulier. Omit the sign. I.R.

Then let him advance to the East and make the Holy Hexagram, saying: "Pater et Mater unus deus Ararita."

Let him go round to the South, make the Holy Hexagram and say: "Mater et Filius unus deus Ararita."

Let him go round to the North, make the Holy Hexagram and then say: "Filia et Pater unus deus Ararita."

Let him then return to the Centre, and so to The Centre of All (making the Rosy Cross as he may know how) saying: "Ararita Ararita Ararita"

(In this the Signs shall be those of Set Triumphant and of Baphomet. Also shall Set appear in the Circle. Let him drink of theSacrament and let him communicate the same.) Then let him say: Omnia in Duos: Duo in Unum: Unus in Nihil: Haec nec Quatuor nec Omnia nec Duo nec Unus nec Nihil Sunt. Gloria
Patri et Matri et Filio et Filiae et Spiritui Sancto externo et Spiritui Sancto interno ut erat est erit in saecula Saeculorum sex in uno per nomen Septem in uno Ararita.

Let him then repeat the signs of L.V.X. but notthe signs of N.O.X.: for it is not he that shall arise in the Sign of Isis Rejoicing.

What is the Star Sapphire Ritual?

This ritual is "related to" Lesser Hexagram Ritual (LHR), similarly to The Star Ruby being "related to" Lesser Banishing Ritual of the Pentagram (LBRP). Before you start learning this ritual, it would be
for the better if you were familiar with the three other rituals beforehand.

 

Let the Adept be armed with his Magick Rood

Rood is the mage's staff, lance. From a traditional point of view, "rood" isn't just another staff, but a longish staff with a shortish crossbar. Rood is also a phallic symbol, or when it comes to a male Mage, his penis, lingam. Rood is the active participant, the tool with which the mage is "armed" with.

 

(and provided with his mystic rose).

Of Mage's tools, the Mystic rose is the cup, th e chalice. It is a feminine symbol, the yoni. Literally speaking, it is the vagina of the fema le Mage. In this ritual the mystic Rose is
passive factor and a tool with which the mage is "provided with". The Rosy Cross demands both tools (or "tools") to be present.

 

In the centre, let him give the L.V.X. signs

The sings of L.V.X. are the signs mentioned in LHR, points III-VI.

 

or if he know them, if he will and daredo them, and can keep silent about them, thesigns of N.O.X.

This refers to choosing the sings according to the Mage's skills and knowledge. Keeping silent tells the mage to be silent and not say out loud the names of the signs, if he chooses to do the signs of N.O.X. With the signs of L.V.X., the names are spoken. Skills and knowledge are advised to be taken into account, as different signs refer to different manners in which to connect the ritual with the Kabalistic
tree of life. The signsof L.V.X. are connected with the Tiphareth
and the signs of N.O.X. from Geburah toBinah.

 

being the signs of Puer, Vir, Puella, Mulier. Omit the sign. I.R.

The signs of N.O.X:

(N) Puer (Boy): Stand with feet together, head erect, right arm in a square (upper arm straight out from the shoulder, forearm straight up) and right thumb between its index and medius (called in Italy "mano in fica", hand on pussy), left fist at groin with thumb extended and pointing forward (attitude of the Gods Khem, Mentu, et al).

(O) Vir (Man): Stand with feet together, fists with thumbs thrust out forward held to the temples, the head bowed and pushed out, as if to symbolize the butting of an horned beast (attitude of Pan, Bacchus, etc.).

Puella (Girl): Stand with feet together, head bowed, left hand shielding the groin, righthand shielding the breast (attitude of the Venus de Medici).

(X) Mulier (Woman): Stand with feet wide apart, head thrown back, arms raised so as to suggest a crescent (attitude of Baphmet, Isis in Welcome, the microcosm of Vitruvius).

The fifth sign, Isis Rejoicing (I.R.) is not given.

 

Then let him advance to the East and make the Holy Hexagram

Interpretation on what actually is the Holy Hexagram used in the Star Sapphire varies. Often used variation is based on Alester Crowley's Book of Lies, chapter 69 "The way to succeed - and the way to suck eggs!" and the comments of that chapter. The chapter begins with "This is the Holy Hexagram" a
nd describes, how "The Red Triangle is the descending tongue of grance, the Blue Triangle is the ascending tongue of prayer. This Interchange, the Double Gift of Tongues, the Word of Double Power -
ABRAHADABRA!- is the sign of the GREAT WORK, for the GREAT WORK is accomplished in silence."
The commentary to this chapter explains, howthe number refers to Levi's (Eliphas) drawing of a hexagram and the criticism of, or improvement upon, it. "In the ordinary Hexagram, the Hexagram of nature, the red triangle is upwards, like fire, and the blue triangle downwards, like water. In the magical
hexagram this is reversed: the descending red triangle is that of Horus, [..] It is the flame descending upon the altar, and licking up the burnt offering.) The blue triangle represents the aspiration, since blue is the colour of devotion, and the triangle, kinetically consider ed, is the symbol of directed force." The
explanation continues: "In paragraph 5 the symbolism of tongues is further developed. Abrahadabra is our primal example of an interlocked word." In the context of the Star Sapphire, the hexagrams used in LRH (Lesser Ritual of the Hexagram) are often recommended. However, of those hexagrams, only one (the hexagram of earth) fits the description of two interlocking triangles pointing in two different directions. Levi's hexagram is indeed the hexagram of earth.

 

(east) saying: "Pater et Mater unus deus Ararita."
"Fath(er and Mother (are) one god ARARITA"

(south) say: "Mater et Filius unus deus Ararita.""Mother and Son (are) one god ARARITA"

(west) say: "Filia et Pater unus deus Ararita.""Son and Daughter (are) one god ARARITA"

(north) "Filia et Pater unus deus Ararita.""Daughter and Father(are) one god ARARITA"

In the speeches of the four quarters, the Father, the Mother, the Son and the Daughter are interpreted to point to the formula of the tetragrammaton (Yod, Hé, Vau, Hé).

In the east, the hexagram is formed by Yod and Hé. Yod is the primal force of creation, the father who created himself. When he is combined with Hé, there will be formed the union of Father (Abba, Chokmah) and his equal Mother (Aima, bright fertile Mother,Binah). The Mother is the reflec
tion of Nuit, as the Father is the reflection of Hadit. This is the first stage of creative process. Yod repr
esents the fast and violent force of creation,which is followed by calmer but even stronger flux of will.

In the south, the hexagram is formed by Hé and Vau. The union of the earlier hexagram creates a Son, Vau - heir, redeemer, sun. The Son is the reflection of Ra-Hoor-Khuit, the descendant of Nuit and Hadit, who takes his father's place. The creative force gains a form. In the tree of life, this covers the sephirots from Chesed to Yesod (Chesed, Geburah, Tiphereth, Netzach, Hod, Yesod).

In the west, the hexagram is formed by Vau and Hé (Hé final). Hé is both the twin sister and daughter of Vau. The duty of the Son is to redeem the Daughter by making her his bride. In this, the Daughter takes the Mother'splace at the throne. The form is manifested and tensions released. The Daughter can also be seen as the Joy of Endlessness. With the arrival of Daughter, we have reached the final, tenth sephiroth - Malkuth.

In the end, there is the hexagram of the north, Hé and Yod, which returns the tetragrammaton to its beginning. Having taken the throne of the Mother, the Daughter Nukba de-Zauir (Malkath - "queen" and Kalah - "bride"), enlivens her father and returns both the tetragrammaton and the tree of life to their beginnings. This creates a cycle instead of linearity.

Ararita is and acronym of a Hebrew phrase - "One is His Beginning: One is His Individuality: His Permutation is One." In the hexagram rituals it reinforces, that deity is,in the end, uniform in nature.

 

Let him then return to the Centre, and so to The Centre of All (making the Rosy Cross as he may know how)

In Magick in Theory and Practice Crowley talks about "Formula of the Rosy Cross" in a
chapter dealing with blood sacrifices and similar. In this chapter Crowley refers to highly guarded secrets of the initiates, hints at the power of the ritual and discusses animal sacrifice. However, at the end you can find a not e: "You are also likelyto get into trouble over this chapter unless you truly comprehend its meaning." In the reference, there is a reminder how Adepts are quite likely talking about something completely different, when they appear very straight forward... By looking at the beginning of the ritual, you may get a hint on what Rosy Cross refers toin this context.

Rose: feminine symbol, thevagina.

Cross: rood, staff, masculine symbol,penis. That is, you can interpret the Rosy Cross as being sex magick. You can also interpret the instructions in the ritual as referring to drawing a symbol. This
symbol can be the Rosy Cross use by GoldenDawn - a cross inside a circle (like a 'sunwheel'), or the unicursal hexagram with the five-pedal rose in the middle.

 

saying: "Ararita Ararita Ararita"

Three "Araritas" make the final number of them seven.

 

(In this the Signs shall bethose of Set Triumphant and of Baphomet. Also shall Set appear in the Circle. Let him drink of theSacrament and let him communicate the same.)

Set Triumphant: The feet are together, the left arm is curved as if it supported a child; the thumb and index finger of the right hand pinch the nipple of the left breast as if offering itto that child.

Baphomet: see Mulier above.

You can interpret the appearance of Set in the circle as his appearance through the Mage (and as the mage drinking from the cup as Set), but also as an instruction to interpret the myth of Set and Horus, where Set is said to have claimed having had sex (anally) with Horus. The circle can in this context refer to Horus' eye, which is described in theEgyptian "Book of the Dead" also in the following manner: "My buttocks are the buttocks of the Eye of Horus." Drinking the sacrament, in turn, can be interpreted as
sexual pleasure. Theodor Reuss of O.T.O. interprets the ritual in the terms of a sex magick rite: when the
rood is the penis and the rose the vagine, the phrase "Let him drink of the Sacrament"
means consuming the juices resulting from the ritual sex straight from the source. The sign of Baphomet fits this interpretation well, enabling mutual drinking for both sexes.

 

Then let him say: "Omnia in Duos: Duo in Unum: Unus in Nihil: Haec nec Quatuor nec Omnia nec Duo nec Unus nec Nihil Sunt. " "All in two: two in one: one in nothing; these are not four nor all nor two nor one nornothing."

Everything centres on two, the tools of the ritual, rood and rose, combined in the Rosy Cross. As the ritual progresses to Set Triumphant / Baphomet, this one vanishes into nothingness (Abyss). The rest refers
to the hexagrams of the quarters and the tetragrammaton.

 

"Gloria Patri et Matri et Filio et Filiae et Spiritui Sancto externo et Spiritui Sancto interno ut erat est erit in saecula Saeculorum sex in uno per nomen Septem in uno Ararita. ""Glory be to the Father and to the Mother and to the Son and Daughter, and to the HolySpirit without and within, which was, is and shall be, world without end. Six in Onethrough the names of the Seven in One, Ararita."

The text celebrates the ritual, the personifications of the tetragrammaton, the blurring of boundaries between inner and outer while the Mage is one with the universe, the hexagram (six in one) and the sevenAraritas / in Ararita.

 

Let him then repeat the signs of L.V.X. but no t the signs of N.O.X.: for it is not he thatshall arise in the Sign of Isis Rejoicing.

L.V.X., lux, 'light'. N.O.X., nox, 'night'. Even if you had started the ritual with the darkness of the night, it isn't proper to return to it by the end of the working, but to rise into light and continue from that. When it co
mes to the last sentence, I've seen it explained to mean that Isis Rejoicing is a Magister Templi -grade sign and as such isn't for an Adept to do at the end of this ritual. That is, the signs of N.O.X. aren't told not to be repeated at the end of the ritual because they include Isis Rejoicing - that sign is left out even at the beginning of the ritual, but due to the light/dark aspect.